“LA SPERANZA E IL SORRISO NONOSTANTE TUTTO” SPETTACOLO DI BENEFICENZA IN SCENA ALL’ ANFITEATRO COMUNALE DI RIPOSTO
La casa della Speranza Viviana Lisi, organizza con il patrocinio del comune di Riposto, lo spettacolo di beneficenza “La speranza e il sorriso nonostante tutto”. L’ appuntamento è in agenda, lunedì 28 luglio, presso l’anfiteatro comunale di via Roma a Riposto, alle 20.
Grazie alla magnanimità e disponibilità dell’associazione culturale “Le Tre Fontane di Presa”, che mette, gratuitamente, in scena la brillante commedia in tre atti di Faele e Romano, dal titolo “Fumo negli occhi”, si prospetta una serata speciale dedicata alla forza della vita, al coraggio quotidiano e al potere del sorriso, anche nei momenti più difficili.
Mariagrazia Proietto che firma la regia, darà vita ad uno spettacolo coinvolgente, emozionante e ricco di significato, raccontando storie di fragilità, resistenza e rinascita attraverso parole, musica e interpretazione. Una commedia, dunque, divertente, ironica, una farsa. Intrecci su intrecci per raggiungere una morale sana in cui l’onestà vince sopra ogni cosa. Una favola vera dei nostri tempi.
Il desiderio irrefrenabile nella società dell’immagine, tanto di ieri quanto di oggi, la scalata al successo e al miglioramento del proprio status sociale, divengono in molti casi gli unici obbiettivi davvero importanti da raggiungere.” Fumo negli occhi”, un classico del teatro italiano, è la commedia che denuncia apertamente tali storture. Una commedia attuale, in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Mentre la famiglia dirimpettaia sperpera e spande, al di sopra delle proprie possibilità, la famiglia protagonista dell’opera è costretta a fingere benessere. La storia inizia negli anni Sessanta, anni della contestazione giovanile: sullo sfondo dei moti una famiglia si imbarca in un conflitto tragicomico, dando vita a una serie di avventure/disavventure tutte da scoprire. “Fumo negli occhi” racconta del boom economico del dopoguerra, e della competizione fra famiglie medio borghesi desiderose più che dell’essere di apparire quelle che non sono. Ne sa qualcosa il povero impiegato bancario Casimiro vessato dalla moglie Rosa, in continua conflittualità con la dirimpettaia, la signora Pipitone: una donna che ha finito con il condizionare anche il resto della famiglia.
A entrare nel contesto arriverà anche un ladro, che familiarizza e compatisce la famiglia Cassarà. Tra una vicenda e l’altra il divertimento è assicurato.
Patrizia Tirendi
